SS Andrea Doria pronounced [anˈdrɛːa ˈdɔːrja], was an ocean liner for the Italian Line (Società di navigazione Italia) home-ported in Genoa, Italy, known for her sinking in 1956, where 46 people died.. Named after the 16th-century Genoese admiral Andrea Doria, the ship had a gross register tonnage of 29,100 and a capacity of about 1,200 passengers and 500 crew. AN/SPS-12 venne in un primo momento sostituito dal radar Lockheed Electronics AN/SPS-40 e successivamente dal nuovo radar di scoperta aeronavale a grande distanza MM/SPS-768 di costruzione nazionale, prodotto dalla Selenia, che divenne la dotazione standard per le moderne unità di grandi dimensioni, per la cui installazione fu necessario un intervento di modifica della mensola di sostegno della parabola dell'antenna rotante; il radar tridimensionale di scoperta aerea lontana Frescan AN/SPS-39 venne sostituito con il più moderno Hughes AN/SPS-52, mentre l'originale apparato TACAN valvolare venne sostituito con una moderna apparecchiatura allo stato solido; l'alimentazione dell'apparato motore venne convertito da nafta a gasolio e venne effettuata la standardizzazione del sistema missilistico. Definitions of Classe Andrea Doria (incrociatore), synonyms, antonyms, derivatives of Classe Andrea Doria (incrociatore), analogical dictionary of Classe Andrea Doria (incrociatore) (Italian) La propulsione era a vapore con quattro caldaie Foster & Wheleer e due turbine a vapore collegate mediante gruppi turboriduttori a due eliche, con una potenza di 60000 HP che permetteva una velocità di 31 nodi con un'autonomia di 6.000 miglia a 15 nodi. 1) essendo in precedenza prive di sistemi automatizzati di comando e controllo: il radar di scoperta aeronavale R.C.A. Seleziona l'immagine e poi usa la rotellina del mouse per ingrandire la foto. Incrociatore lanciamissili ANDREA DORIA Varato nel 1964 nei Cantieri Navali di Riva Trigoso, è stato radiato nel 1992. Incrociatore Andrea Doria - Restauro del modello Restauro del modello dell'Incrociatore Andrea Doria eseguito da Soci A.N.V.O. Il Cacciatorpediniere DDG Andrea DORIA (D553) appartiene alla classe di Unità Navali denominata Orizzonte di cui fanno parte l’unità gemella, il Cacciatorpediniere DDG Caio DUILIO (D 554), e due Unità della Marina Militare Francese (FORBIN e CHEVALIER PAUL). Inizialmente era stato previsto un terzo incrociatore di questa classe, l'Enrico Dandolo (C 555), la cui costruzione venne annullata ed al suo posto venne costruito il Vittorio Veneto (C 550) il cui progetto fu una rielaborazione dei Doria, di circa il 50% più pesante e col doppio della capacità di trasporto elicotteri, in quanto i Doria vennero giudicati un po' troppo piccoli. Foto ufficiale. L'Incrociatore lanciamissili Andrea Doria 553 alla cui classe apparteneva anche il Caio Duilio 554, venne costruito nei cantieri del Tirreno di Riva Trigoso e varato il … - Associazione Navimodellisti Valle Olona - Castellanza VA Filmato pubblicato il 4 Settembre 2008 - Durata 6' 1 ; Andrea Doria (nave da battaglia 1913) - Wikipedi Restauro Incrociatore Andrea Doria Questa pubblicazione riguarda il restauro del modello in scala 1:25 dell’incrociatore lanciamissili e portaelicotteri “Andrea Doria” effettuato a cura dell’ A.N.VO. Gli incrociatori lanciamissili classe Andrea Doria sono stati i primi incrociatori della Marina Militare Italiana ad essere stati concepiti, in sede di progettazione, come navi portaelicotteri; impostate nel 1958 le due unità navali, Andrea Doria e Caio Duilio, sono entrate in servizio nel 1964. Andrea Doria (C 553) was an Andrea Doria -class helicopter cruiser of the Marina Militare. A caccia di libri, opuscoli, pubblicazioni, vecchie foto. Allora via. Al retro a penna "Nave Andrea Doria visita a Venezia il 31 agosto 1967". Associazione Navimodellisti Valle Olona . Armamento: 1 rampa binata per missili Terrier - 8 cannoni OTO 76/62 - 2 complessi trinati lanciasiluri - 2 lanciarazzi da 105 mm Pubblicato il 9 Settembre 2008 - Durata 6'6" Restauro del modello dell'Incrociatore Andrea Doria Eseguito da Soci A.N.V.O. Lo scafo era dotato di pinne stabilizzatrici Denny Brown per la riduzione del rollio. All’incrociatore Vittorio Veneto della Marina Militare italiana arriva un cablo urgente: salpare da Tolone subito per Taranto. Un elicottero SH-34J in appontaggio sull'incrociatore Caio Duilio, Gli incrociatori Doria e Duilio di scorta all'ammiraglia Garibaldi, Prove di atterraggio di un Harrier della Royal Navy sul ponte di volo del Doria, voci di classi di incrociatori presenti su Wikipedia, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Classe_Andrea_Doria_(incrociatore)&oldid=117612593, Voci con campo Ref vuoto nel template Infobox nave, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. Indice 1 Servizio Sebbene sufficienti ad assicurare una cooperazione con le forze multinazionali N.A.T.O., le unità di questa classe si presentavano carenti in quanto prive di sistemi automatizzati di comando e controllo che vennero implementati durante successivi lavori di ammodernamento. Le due unità navali che costituivano questa classe erano navi multiruolo progettate e costruite per assolvere in maniera equilibrata le funzioni di comando e controllo, e di difesa antiaerea e antisommergibile di formazioni navali ed erano concepite per la guerra N.B.C., avendo la possibilità di isolare gli ambienti interni da quelli esterni e poter effettuare le operazioni di lavaggio e disinquinamento radioattivo delle sovrastrutture. Lo stesso accade nella Andrea Doria, in quel momento a Barcellona. Il dislocamento e le dimensioni erano piuttosto limitati, caratterizzati da un ponte continuo flush deck, con accentuato cavallino, che terminava con una poppa piuttosto larga. Le navi, che portano la sigla (D 553) e (D 554) sono state consegnate rispettivamente nel 2007 e nel 2009, andando a rimpiazzare le unità della classe Audace andate in disarmo. L’incrociatore lanciamissili Caio Duilio, in servizio nella MMI dagli inizi degli anni ’60 fino al 1990 , fu costruito dalla Navalmeccanica presso lo stabilimento di Castellammare di Stabia. Nave Duilio, assegnata al 2º Gruppo Navale d'Altura della IIª Divisione Navale di base a Taranto negli anni ottanta è stato trasferita di sede da Taranto a La Spezia con il contemporaneo trasferimento del gemello Andrea Doria da La Spezia a Taranto. Le due unità nel corso degli anni settanta vennero riammodernate con l'installazione dei primi sistemi automatici della direzione delle operazioni di combattimento (S.A.D.O.C. Si trattava di un tipo di unità di nuova concezione adatto per le scorte antiaereo e antisommergibile di formazioni navali, e la loro realizzazione fu il frutto di una fiducia della N.A.T.O. Queste due navi costituivano le unità di nuova concezione realizzate per assicurare scorta con protezione antiaerea e antisommergibile… MEDAGLIA INCROCIATORE ANDREA DORIA 553 in argento 800 manifattura FIRENZE. La prima fu una nave da battaglia pre-dreadnought che prestò servizio nella Regia Marina dal 21 novembre 1885 al 25 maggio 1911. Fu proprio a nome dell'equipaggio di questa nave che in un ideale passaggio di testimone morale e storico, al nuovo incrociatoreAndrea Dori… Compralo Subito +EUR 7,00 di spedizione. mentre la componente elicotteristica venne riconfigurata in quattro elicotteri medi AB 212 oppure due elicotteri pesanti SH 3D Sea King. Andrea Doria con ponte pittura produttore Mercator 911,1:1250 Nave Modello. Nel 1964 entravano in servizio gli incrociatori lanciamissili Andrea Doria e Caio Duilio che erano stati preceduti dai Cacciatorpedinieri lanciamissili Impavido ed Intrepido. La componente elettronica adottata dalle due unità era costituita inoltre inizialmente da un radar di scoperta aerea tridimensionale Frescan AN/SPS-39, da un radar di scoperta aeronavale R.C.A. Altre due navi della Marina Italiana portano i nomi Doria e Duilio. Le due unità navali hanno avuto un'attività operativa molto intensa e ricca di eventi, prendendo parte ad esercitazioni nazionali ed interalleate anche tra le più complesse. I l giorno successivo all'arrivo uscimmo dalla base navale militare francese, eravamo un bel po' di unità navali tra le quali l'incrociatore Andrea.Doria, nave sulla quale ero imbarcato, l' incrociatore Colbert comandato dal Capitano di Vascello De Gaulle, figlio Nella foto riconoscibile il Castello Aragonese all'entrata della base della Marina Militare di Taranto. Di seconda mano. Di seconda mano. In precedenza altre due navi della Marina italiana avevano portato il nome Andrea Doria. e degli USA verso le istituzioni italiane nel più difficile periodo della "guerra fredda" tra il blocco occidentale e quello sovietico. L'incrociatore Andrea Doria è ormai radiato e la documentazione è praticamente introvabile. L' incrociatore lanciamissili Andrea Doria fu in servizio nella Marina Militare Italiana dagli inizi degli anni sessanta fino agli inizi degli anni novanta. ANDREA DORIA - incrociatore Lunghezza fuori tutto 149,30 m scala 1:100 Varato il 27.2.1963 dai Cantieri del Tirreno di Riva Trigoso e consegnato alla Marina Militare il 23.2.1964, costituì con il gemello Duilio un nuovo tipo di incrociatore, studiato dalla Marina italiana per soddisfare le molte­plici esigenze legate alla scorta delle navi con compiti antisom, antiaerei e di difesa sia lontana che ravvicinata. Con una lunghezza di m 149,3, una larghezza di m 17,2 ed un dislocamento a pieno carico di 6500 Tonn, raggiungeva la velocità di 31 nodi. Inoltre la nave ha subito numerose modifiche, un po' per ammodernarla un po' per adattarla alle missioni operative alle quali veniva destinata. nei cantieri del Tirreno di Riva Trigoso e varato il 27 Febbraio 1963. Il suo motto era: ALTIUS TENDAM. Melara disposti a mezza nave in posizione laterale, quattro per fiancata, cui erano asservite quattro centrali di direzione tiro Argo NA-10 e, dopo i lavori di ammodernamento, da due lanciarazzi multipli SCLAR da 105 mm, elevabili e brandeggiabili, per il lancio di falsi bersagli che avevano la possibilità di caricare simultaneamente diversi tipi di razzi quali Chaff, flares e bengala e in grado di lanciare in un raggio di 10 km anche razzi esplosivi, con la celerità di tiro di un razzo al secondo, per la cui installazione furono create, lungo il ponte di coperta all'incirca a metà lunghezza della nave, una su ciascun lato, due piazzole sporgenti semicircolari. Incrociatore portaelicotteri Andrea Doria (553) in servizio dal 1964 al 1992. L'incrociatore lanciamissili Andrea Doria fu in servizio nella Marina Militare Italiana dagli inizi degli anni sessanta fino agli inizi degli anni novanta. L'Andrea Doria, costruzione 553, era una unità della classe Caio Duilio, classe di due navi: l'Andrea Doria, appunto, e la gemella Caio Duilio, costruzione 554, che ha dato il nome alla classe nonostante sia stata costruita successivamente. Dislocamento: 6000 tonn. MM-SPQ-2 e da un radiofaro TACAN per la navigazione strumentale degli aeromobili. Gli incrociatori lanciamissili classe Andrea Doria sono stati i primi incrociatori della Marina Militare Italiana ad essere stati concepiti, in sede di progettazione, come navi portaelicotteri; impostate nel 1958 le due unità navali, Andrea Doria e Caio Duilio, sono entrate in servizio nel 1964. e degli USAverso le istituzioni italiane nel più difficil… Incrociatore Lancia Missili Andrea Doria . La seconda fu una corazzata che, entrata in servizio nel 30 marzo 1916, venne radiata il 1º novembre 1956 dopo essere stata ricostruita tra il 1937 e il 1940. La zona poppiera era dotata di un ampio ponte di volo con un hangar in grado di ospitare quattro elicotteri medi AB-204 oppure due elicotteri pesanti SH-34 Seabat mentre la “poppetta”, sottostante il ponte di volo, era riservata alle operazioni d'ormeggio. incrociatore (approfondimento) m sing (pl. Per la difesa antiaerea a media e lunga gittata era collocata nella zona prodiera una rampa di lancio Mk 10 Mod.10 per missili Terrier alla cui guida provvedevano due radar Sperry AN/SPG-55A per la guida simultanea di due missili. L'Incrociatore lanciamissili Andrea Doria 553 alla cui classe apparteneva anche il Caio Duilio 554, venne costruito Nell'estate del 1973, in seguito all'indisponibilità dell'Amerigo Vespucci, a causa del protrarsi dei lavori di manutenzione, la crociera estiva degli Allievi del 1º anno di Corso dell'Accademia di Livorno venne riprogrammata con itinerari differenti, sparpagliati a rotazione su quattro navi di squadra tra queste Nave Doria, che, al comando del Capitano di vascello Pescatori, nel corso della crocierà effettuò visite a La Maddalena, Smirne, Istanbul, Algeri, Cagliari, Casablanca, Santa Cruz de Tenerife, Gaeta. Dopo la radiazione dell'incrociatore, un'altra nave della Marina Militare Italiana porta nuovamente il nome Andrea Doria; si tratta di una dei due nuovissimi cacciatorpediniere antiaerei tipo Classe Orizzonte della classe Andrea Doria. Oltre al "vecchio" Garibaldi trasformato in incrociatore lanciamissili facevano parte delle … Si tratta di due unità della nuova Classe Orizzonte). Velocita' massima: 31 nodi - Autonomia: 6000 miglia a 20 nodi Il varo, avvenne il 22 dicembre 1962 . l'incrociatore russo Moskva in navigazione nella baia di Sebastopoli sul Mar Nero. Built by the Cantieri del Tirreno at Riva Trigoso (Liguria), it was named after the Genoese Renaissance admiral Andrea Doria. Faceva parte della classe Andrea Doria. www.mediterraneaninsecurity.it/dt_team/ferdinando-sanfelice-di-monteforte AN/SPS-12, dal radar di navigazione S.M.A. Si trattava di un tipo di unità di nuova concezione adatto per le scorte antiaereo e antisommergibile di formazioni navali, e la loro realizzazione fu il frutto di una fiducia della N.A.T.O. EUR 149,00. Componente di volo: 2 elicotteri SH-3D o 4 AB 204 ASW Equipaggio: 48 Uff - 160 Sottuff - 274 Graduati e Comuni. Provenienza: Germania +EUR 15,50 di … lanciasiluri trinati da 324 mm Mk 32. Il Doria venne assegnato alla base di La Spezia quale nave comando della I Divisione navale e nel 1967 nel porto di La Spezia si prestò ad un appontaggio sperimentale per opera di un aereo a decollo verticale: un Harrier della Royal Navy. Restauro Incrociatore Andrea Doria – A.N.V.O. Entrata in servizio nel 1916, la corazzata Andrea Doria non prese parte a scontri armati in quanto la marina italiana e quella austriaca durante la Grande Guerra preferirono guardarsi in cagnesco a distanza, evitando lo scontro aperto. La difesa antiaerea a corto raggio era assicurata da otto cannoni singoli da 76/62 mm O.T.O. l'incrociatore Andrea Doria. Sostantivo. EUR 9,90. Castellanza (VA) Classe Andrea Doria (incrociatore) Gli incrociatori lanciamissili classe Andrea Doria sono stati i primi incrociatori della Marina Militare Italiana ad essere stati concepiti, in sede di progettazione, come navi portaelicotteri; impostate nel 1958 le due unità navali, Andrea Doria e … Andrea Doria Incrociatore lanciamissili e portaelicotteri Profilo e pianta. (Redirected from Italian cruiser Andrea Doria (C553)) For other ships with the same name, see Italian ship Andrea Doria. L'Andrea Doria è un'unità della Marina Militare della classe Orizzonte contraddistinto dalla sigla D 553 in quanto cacciatorpediniere lanciamissili (o "incrociatore antiaereo") secondo la classificazione NATO. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 29 dic 2020 alle 17:22. La componente antisommergibile era costituita dal sonar AN/SQS-23 sistemato a scafo nella zona prodiera e dalla presenza di due complessi - Dimensioni: 149,3 x 17,2 x 4,9 - Propulsione: 4 caldaie Foster & Wheleer x 60000 HP